E’ ora di farvi ascoltare qualche provino. Questa canzone, che ho scritto circa 3 anni fa, è abbastanza atipica per il mio stile.
Ho voluto trattare nello stesso brano quattro argomenti a me molto cari con l’arma sempre efficace dell’ironia. Non voglio aggiungere altro, lascio tutto alla vostra interpretazione.
Ringrazio, infine, Luigi per averla inserita, con alcune immagini, su youtube.
La gatta, Gesù Cristo, gli amici, la famiglia
(Testo e musica di Andrea Papetti)
Stasera senza censura
voglio parlare
delle storie di un coglione
che non sa nemmeno cantare
quel coglione sono io
e ne vado fiero
con la mia imbecillità
conquisterò un manicomio intero
Ho incontrato diverse persone
alcune false alcune vere
e parlo ai miei gatti
quasi tutte le sere
Milly mi risponde
con quel “miao” tonante
“ehi sono qua
per ogni tuo pensiero delirante”
Milly gattina mia
sei dolce da morire
e basta così poco
per non farti soffrire
Un po’ di tempo fa
sulle stelle di Palestina
ho incontrato Gesù Cristo
che ballava su una mina
Mi ha scrutato a lungo
poi mi ha sorriso
e mi ha detto
“Caro Andrea non andrai mai in paradiso…
e ancora…mai avrei pensato
di essere così famoso
la vostra immaginazione
non è stata mai a riposo
in fondo sono un brav’uomo
anche se non sono dio
ma più bravi siete voi
che predicate al posto mio.”
Quante religioni sono state inventate
per farci ammazzare meglio
con parole mai rivelate
Ho un gruppo di amici
che ne sanno più di me
ma per forza è normale
studiano ingegneria e non Mallarmè
hanno anche una certa vocazione
alla filosofia
studiano la giurisprudenza
e il diritto della bugia
spaziano in ogni settore
da Froid a D’Annunzio
Moana, Cicciolina
e John Holmes col cazzo lungo
ed io povero stronzo
inutile cantautore
che vomita sulla carta
ogni fragile emozione
Amici che dirvi siete perfetti
fervide menti pensanti
senza mai difetti
Ormai è notte e voglio parlare
anche della mia famiglia
distrutta tempo fa
da sentimenti spesso in guerriglia
Mia madre se ne è andata
che avevo sedici anni
forse si era stancata
di lavarci i panni
non posso biasimarla
sono troppo disordinato
mi vesto sempre male
e non mi accorgo di un calzino bucato
Non ci sono state tragedie
quando si sono separati
ma ci si può lasciare
se non si è mai stati innamorati?
La vita in fondo è questa
prendere e lasciare
amare, ricordare poi dimenticare.