mercoledì, 22 agosto 2007

deandreNon vi sto a raccontare chi è Fabrizio De Andrè. Ormai lo sanno tutti! Senza ombra di dubbio è stato, è e rimarrà il più grande; il solo che è riuscito a fare poesia in musica. Come ho già detto prima però non voglio tediarvi con le mie personalissime considerazioni su Faber. Oggi voglio regalarvi una perla rara del Nostro. Un’ esecuzione live di “Via della povertà” dove Fabrizio si è divertito a cambiare un pochino le parole rendendola sicuramente molto più italiana:). deandre2L'amico che me l’ha donata (dovrebbe pervenire direttamente dalla fondazione De Andrè) mi ha chiesto di non divulgarla. Ormai le "pennellate" di Fabrizio sono diventate patrimonio culturale di tutti e quindi non sarebbe giusto tenermi questa chicca solo per me. L’arte va assolutamente divulgata specialmente se si tratta di Faber. Con la certezza di avervi donato qualcosa di speciale, vi auguro buona giornata!

P.S. Ho ricevuto diverse mail private di persone che mi richiedono "Via della povertà". Ragazzi non posso spedirla a tutti e trascorrere le notti sopra il pc:). Per inserirla qui l'ho dovuta bitrare a 96 (non è proprio il massimo anzi...) e già così il file pesa 6,5MB.  Vi consiglio di scaricare un cattura audio tipo Cool Edit Pro. Se qualcuno conoscesse qualche altro programma o qualche altro metodo più semplice per catturare la canzone, sarebbe gentile se condividesse le sue conosenze con tutti noi.

 

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categoria:musica
lunedì, 13 agosto 2007

leconseScusate la mia assenza ma è periodo di ferie…d’estate non ho mai voglia di fare niente, neanche di scrivere:). E poi sinceramente in questo periodo ho dedicato più tempo alla mia pagina su myspace (www.myspace.com/andreapapetti).

 Se vi capita visitatela. Ho inserito, tra l’altro, degli stralci dei brani ufficiali del mio cd. Tutto definitivo, tranne la voce che va assolutamente rifatta. Oggi comunque in questo post voglio riparlare di cinema. Qualche mese fa mi sono imbattuto in un film, a mio avviso, grandioso: Le conseguenze dell’amore.le-conseguenze-dellamore

E’ un film stile francese, incentrato tutto sui dialoghi, movenze e sguardi dei protagonisti. Il regista (Paolo Sorrentino) ha descritto benissimo la vita annoiata di un uomo (Titta Di Girolamo) che vive in Svizzera da otto anni in un anonimo albergo e trascorre la propria esistenza tra la hall e il bar senza far trasparire nessunissima emozione. In questa pellicola vengono affrontati svariati temi, ma quello predominate è l’amore e il caso. L’amore o il pensiero stesso dell’amore può disintegrare il muro del silenzio e l’umano agire può percorrere strade indefinite. Poi il caso può decidere di aiutare o distruggere una determinata situazione o  addirittura la vita o la morte di un uomo. Detta così sembra una storia banale…ma cosa nasconde questo uomo? Lo scoprirete da soli e vi assicuro che non rimarrete delusi.

Titta Di Girolamo è interpretato divinamente da Toni Servillo…che grande attore! Ciao a tutti e a presto!

Vi lascio con una frase del film:

 

 Non bisogna mai smettere di avere fiducia negli uomini direttore,

il giorno che accadrà sarà un giorno sbagliato!

leconse2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: andreapapetti alle ore 15:22 | Permalink | commenti (13)
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