lunedì, 12 novembre 2007

Cari e care,

mentre rileggevo delle poesie di Pier Paolo Pasolini, il mio cuore si è soffermato su una in particolare. E’ di una bellezza indescrivibile…mentre la leggevo non ho potuto fare a meno di piangere. Voglio assolutamente condividere quest’ emozione con voi.

Vi abbracciopasolini

 

Supplica a mia madre

 

È difficile dire con parole di figlio

ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.

 

Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,

ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore.

 

Per questo devo dirti ciò ch'è orrendo conoscere :

è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia

 

Sei insostituibile.   Per questo è dannata

alla solitudine la vita che mi hai data.

 

E non voglio esser solo.    Ho un'infinita fame

d'amore, dell'amore di corpi senza anima.

 

Perché l'anima è in te, sei tu, ma tu

sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù

 

ho passato l'infanzia schiavo di questo senso

alto, irrimediabile, di un impegno immenso.

 

Era l'unico modo per sentire la vita

l'unica tinta, l'unica forma : ora è finita.

 

Sopravviviamo : ed è la confusione

di una vita rinata fuori dalla ragione.

 

Ti supplico, ah, ti supplico : non voler morire.

Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile...

 

 

postato da: andreapapetti alle ore 13:00 | Permalink | commenti (6)
categoria:poesia
sabato, 03 novembre 2007

cuore tagliatoQuesta è la prova che, per un cantautore, le poesie nascono sempre con la musica. Un grazie a Nicola Grilli che mi ha aiutato a scrivere la parte musicale. E' sempre bello collaborare con un amico di vecchia data.Vi chiedo scusa in anticipo per la registrazione casalinga. penna2

Un abbraccio cari e care

Andrea

 

postato da: andreapapetti alle ore 19:00 | Permalink | commenti (14)
categoria:musica, poesia